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Il film La Gioia basato sul caso della maestra Gloria Rosboch

 Il film La Gioia basato sul caso della maestra Gloria Rosboch



Blanca Rodríguez ©

La truffa sentimentale rientra nella casistica di reati di moda dell'era in cui viviamo, soprattutto perché le persone si possono raggiungere facilmente con i nuovi mezzi di comunicazione quali i social e WhatsApp, e ora è arrivata anche l'intelligenza artificiale. Non c'è alcuno scrupolo nel dichiarare amore per qualcuno a cui si vuole raggirare o sottrarre denari e beni. Nel caso di Gloria Rosboch, insegnante di Castellamonte, Torino, non sono stati utili i nuovi strumenti, è bastato un avvicinamento, lo studente Gabriele Defillippi è riuscito ad estorcerle circa 187mila euro con la promessa mendace di un futuro insieme ad Antibes in Costa Azzurra. Ma purtroppo non è finita lì, perché poi le tracce della professoressa si sono perse e più tardi, è stata rinvenuta morta all'interno di una vasca in un bosco di Rivara nel 2016.

La Gioia è basato sulla sceneggiatura Premio Solinas 2021 ed è tratto dall’opera teatrale Se non sporca il mio pavimento, non menziona il caso né dedica il film alla scomparsa della maestra, ma ha preso come spunto questo fatto di cronaca per creare un racconto triste e non gioioso come potrebbe far credere il titolo. Gioia invece è il nome del personaggio che interpreta Valeria Golino, una donna discreta, seria, responsabile e rispettosa di tutti, che vive ancora con i genitori anziani e passa giornate tranquille tra casa e scuola.

L'arrivo di Alessio, il ruolo di Saul Nanni, cambierà il corso della sua vita perché lei non saprà autogestirsi giacché non è mai stata con nessuno e di conseguenza non ha mai conosciuto l'amore. La relazione diventa intima quando l'alunno le chiede ripetizioni del francese, la lingua che insegna al liceo, e negli incontri, il ragazzo capisce le condizioni economiche, non solo di Gioia, ma dell'intera famiglia, butta uno sguardo su ogni singolo oggetto all'interno della loro abitazione e riesce ad entrare nei pensieri più profondi della maestra quando studiano nella camera da letto.

Gioia comincia pian piano a trasformarsi, al grado di volersi truccare, ballare, uscire, rompere le regole, pensare continuamente ad una probabile coppia e finire per innamorarsi di Alessio che ogni giorno la coinvolge con sguardi, con letture di Flaubert, con passeggiate nel bosco, con la musica che marcava l'era in cui lei era un'adolescente. Si mescolano così tanti fili e viene passato il limite dei ruoli che detengono che poi diventa difficile districare il legame e non c'è più marcia indietro.

Nella vita parallela di Alessio c'è un mondo oscuro e losco, dove la madre Carla, Jasmine Trinca, una cassiera di supermercato, lo spinge a procurare dei soldi per pagare l'affitto e le spese giornaliere. Il giovane finisce per prostituirsi e si mette a letto con chicchessia. Di giorno va a scuola e di notte va nei locali della zona per esibirsi travestito; sogna con altro, ma sa in fondo che non lo raggiungerà mai.

Da un altro canto, il coinvolgimento di Gioia continua ad essere in atto e lo stesso Alessio si accorge di poter raccontare i suoi desideri, dicendo che vorrebbe diventare proprietario di un'agenzia in un paese straniero come lo sta facendo un amico che si trova nel luogo. La professoressa viene messa a sognare ad occhi aperti e si decide a dare tutti i risparmi di una vita che tiene in banca e quello che crede sia amore, invece sarà solo un raggiro e la sua fine.

Valeria Golino e Saul Nanni hanno saputo costruire molto bene questi personaggi che toccano molte corde dell'animo umano, da una parte una mancata vita emotiva e in coppia, dall'altra una guida e la costruzione di un futuro con i propri mezzi e talenti. Gli attori hanno interpretato con maestria due ruoli impegnativi nel grande schermo e convincono il pubblico e la stampa.

La Gioia è diretto da Nicolangelo Gelormini e ha fatto parte delle proiezioni della 22a edizione delle Giornate degli Autori durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, tratta un argomento che negli ultimi anni sta crescendo in modo esponenziale, quello delle truffe affettive che finiscono per diventare estorsioni finanziarie, le vittime per lo più sono persone sole e bisognose di amore che nell'idea di vivere una storia romantica arrivano a svuotare conti e tasche in cambio del nulla.

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