Chaplin, Keaton, scoperte e film insoliti, il cinema muto vive. Intervista con Jay Weissberg, direttore delle Giornate del Cinema Muto
Chaplin, Keaton, scoperte e film insoliti, il cinema muto vive. Intervista con Jay Weissberg, direttore delle Giornate del Cinema Muto Blanca Estela Rodríguez © Del cinema parla con estrema passione e competenza. Ad ogni risposta traspare sempre molta emozione, ma anche determinazione e lo dimostra con il programma che ha allestito quest'anno e con le idee chiare sulle proposte e obiettivi su cui vuole puntare. Jay Weissberg è da quasi un decennio il direttore delle Giornate del Cinema Muto a Pordenone in Italia, dove sta svolgendo con grande professionalità il suo compito. Con lui, abbiamo dialogato di quello che rappresenta questa manifestazione, della sua visione e di tutto il lavoro che precede gli appuntamenti nodali. BER. Quarantaquattro edizioni delle Giornate , perché oggi come oggi credi che sia indispensabile che la gente si avvicini, che guardi il Cinema Muto? JW. Non facciamo mai queste domande per l'arte in generale, non c'è mai questa idea, non ci chiediamo...