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A Venezia, la Mostra "Peggy Guggenheim a Londra. La nascita di una collezionista".

 A Venezia, la Mostra "Peggy Guggenheim a Londra. 
La nascita di una collezionista".

Abbracciò il futuro e sfidò le norme prestabilite 

Blanca Estela Rodríguez ©


Curva dominante di Vasily Kandisky del 1936 

alla Peggy Guggenheim Collection.


Peggy Guggenheim aprì la sua prima galleria quando aveva 39 anni. Aveva molto ben chiaro il percorso e il modo in cui avrebbe tenuto in piedi l'idea di mostrare e far vivere l'arte contemporanea. I suoi passi iniziarono a Londra, dove inaugurò Guggenheim Jeune, al 30 di Cork Street, luogo che funse come faro per l'avanguardia europea e per gli artisti dei movimenti surrealista e astrattista.  


Questo 2026, nell'attuale museo, quella che è stata la sua casa a Venezia, la Peggy Guggenheim Collection, celebra Peggy come la più grande collezionista del Novecento, presentando le diverse tappe della sua esperienza come gallerista e  mecenate nella capitale inglese e dove ha potuto e saputo dare vita e forma alla sua visione artistica rivoluzionaria e ante litteram in un'epoca di idee conservatrici. 


Durante la conferenza stampa, Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, ha sostenuto che Peggy ha portato una boccata d'aria fresca sulla scena artistica londinese, aggiungendo che si tratta di un capitolo importante, affascinante, divertente e pieno di sorprese. Ha ricordato che oltre alla mostra, ci saranno i public programs, tutti gratuiti e per diverse tipologie di pubblico.


Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim


Per la realizzazione della mostra, unica nel suo genere, la curatrice Grazina Subelyté e il Guest Curator Simon Grant, hanno spiegato che ci sono voluti sei anni di ricerca e di studio e la partecipazione di alcune collezioni private e pubbliche. Proprio a Londra, ha precisato Subelyté, Peggy capì che questa sarebbe diventata la sua attività per il resto della sua vita, quella di aiutare gli artisti contemporanei a renderli più visibili e accettati attraverso le mostre organizzate e il suo collezionismo. 


Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim; la curatrice Grazina Subelyté e il Guest Curator Simon Grant.

La galleria, ha affermato la curatrice, diventa un posto fondamentale e cruciale che aiuta a plasmare la scena britannica artistica prima della Seconda Guerra Mondiale, dando visibilità alle tendenze dell'astrazione e del surrealismo e non solo, a differenza dei musei che continuavano a seguire una linea tradizionale. 


Da un'altra parte, Simon Grant, guest curator, ha specificato che il Regno Unito si trovava in un realismo noioso e pedissequo intorno agli anni trenta e che questo era il contesto in cui nasceva la galleria di Peggy che era all'avanguardia di questa arte che stava prendendo piede in Europa. La mostra sul collage fu diversa dal resto perché includeva artisti nuovi e soprattutto tecniche diverse. 


Grant ha raccontato che questa mostra ha fatto esplodere il concetto del collage che non era ben compreso dalla critica e dal pubblico di quel periodo giacché per i lavori si usavano sabbia, conchiglie, filo di metallo e grattugia per il formaggio. La risposta della stampa è stata polarizzata, per alcuni la mostra era fantastica e per altri, era inaccettabile. 


Ha citato inoltre la mostra dedicata all'arte astratta e concreta che ebbe luogo nel maggio del 1939 che è stata una esplorazione dell'astrattismo, dal biomorfismo al realismo concreto, era un riflesso della realtà politica nel paesaggio del tempo, il nazismo, che stava cominciando a rannuvolare il cielo europeo. 


L'esposizione a Venezia, distribuita in diverse sale, inizia con Peggy Guggenheim in Gran Bretagna e Guggenheim Jeune; prosegue con Vasily Kandisky a Guggenheim Jeune; Marie Vassillief: Bambole, maschere e l'Arte dell'invenzione; Mostra di Scultura Contemporanea; Cedric Morris e Lucian Freud; Charles Howard e Heinz Henghes; Mostra di Arte Astratta e Concreta e conclude con Mostre Surrealiste e la Mostra in Collage Papier Collé e Fotomontaggi.


Per l'occasione è stato prodotto il catalogo, edito da Marsilio, che è arricchito da 17 saggi e da immagini di Peggy, degli artisti, dei lavori esposti, degli atelier, inviti, lettere, schizzi, rotocalcografie, collage, tutto documentato per rendere omaggio ad una delle figure più importanti dell'arte e al suo lavoro di esporre e collezionare opere di grande valore storico.   


"Peggy Guggenheim a Londra. La nascita di una collezionista" sarà aperta al pubblico dal 25 aprile fino al 19 ottobre del 2026 e continuerà il suo viaggio presso la Royal Academy of Arts, ad alcuni passi dove si trovava la galleria, e poi chiuderà al Guggenheim di New York. 


Copyright © 2026 Blanca Estela Rodríguez Blog Bianche Visioni. 

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