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Serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto all'insegna della famiglia -Chaplin, Keaton e Scotti in tre film con stili e generi diversi

Serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto all'insegna della famiglia Chaplin, Keaton e Scotti in tre film con stili e generi diversi Per gentile concessione delle Giornate del Cinema Muto Blanca Estela Rodríguez © I passi a Venezia di uno dei più famosi attori al mondo, Charles Chaplin, cammina nella straordinaria Piazza San Marco e Torcello e posa per la cinepresa che registra l' immagine canonica con i colombi in mano. Un filmato privato a colori del 1959, inserito nella serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto, di durata di 6 minuti che Chaplin trasforma in momento comico a fianco della moglie.   Buster Keaton, anche lui simbolo del periodo del cinema muto, è stato omaggiato con Our Hospitality, Accidenti...che ospitalità , un film commedia del 1923, agli albori della sua carriera e dove aveva incluso la partecipazione della famiglia,  di suo padre Joe come il macchinista, del figlio Joseph Keaton jr. di appena 14 mesi nella parte di Willie, l'amico e co...

Alle Giornate del Cinema Muto, La Battaglia di Arras, terzo di una trilogia di lungometraggi ufficiali

Alle Giornate del Cinema Muto,  La Battaglia di Arras,  terzo di una trilogia di lungometraggi ufficiali  Per gentile concessione delle Giornate del Cinema Muto Blanca Estela Rodríguez © Uno straordinario accompagnamento musicale per il film The German retreat and Battle of Arras nella serata, evento speciale di metà settimana delle Le Giornate del Cinema Muto . Con le esecuzioni dell'Orchestra da Camera di Pordenone e Coro del Friuli Venezia Giulia, diretti da Andrej Goričar.  La partitura è stata composta da Laura Rossi che ha scritto le musiche corali. Il libretto è compreso da dodici poesie e testi scritti all'epoca della prima guerra mondiale. Sette furono proprio realizzati durante la Battaglia di Arras. La compositrice ha curato l'arrangiamento delle musiche di cinque canzoni e ha voluto selezionare testi di autori di nazionalità diverse per includere il vissuto di tutti i soldati.  Grazie alla collaborazione tra gli Imperial War Museums e l'Università di...

Giornate del Cinema Muto presentano Cirano di Bergerac, la trasposizione cinematografica del 1923

Giornate del Cinema Muto presentano Cirano di Bergerac ,  la trasposizione cinematografica del 1923 Blanca Estela Rodríguez  © Un naso importante e anche una gorgiera vistosa identificano la figura dello spadaccino che nel 1923 veniva interpretato da Pierre Magnier, attore che diede vita a Cirano di Bergerac , nato dalla penna del poeta francese Edmond Rostand che lo rese originalmente come pièce teatrale tragicomica ed ebbe un grande successo di pubblico e di critica fin dai suoi albori.  Il Cirano presentato nella 44a edizione delle Giornate del Cinema Muto è stato di grande appeal per tutti i presenti alla proiezione inaugurale. Il personaggio seppur dall'aspetto strampalato, conquista per ogni sua singola virtù ovvero sia la grazia, il talento e l'intelligenza intrinseci in quell'uomo che può fare inorgoglire chiunque. Infatti, anche in quella Parigi di luci e ombre, incantava donne e uomini in egual misura.  Nonostante il suo aspetto deriso, la sua fierezza e bo...

La Cacciatrice di eredità presentato a Pordenonelegge 2025. Intervista con lo scrittore e sceneggiatore spagnolo Agustín Martínez

  La Cacciatrice di eredità     presentato a Pordenonelegge 2025. Intervista con  lo scrittore e sceneggiatore spagnolo Agustín Martínez Intervista e fotografia Blanca Estela  Rodríguez  © Fiumi di persone nelle strade rivestite di giallo e nero, i colori che rappresentano Pordenonelegge, la festa del libro, che per cinque giornate ha reso emozioni, riflessioni e letture comprendenti tutti i generi della letteratura. La presenza di autori internazionali è stata massiccia e variegata e per l'occasione, abbiamo conversato con l'autore spagnolo Agustín Martínez, poco prima della presentazione del suo più recente libro  La cacciatrice di eredità,  thriller in cui è protagonista una donna dedita alla ricerca di defunti senza testamento per incassarne i loro averi, una storia che riserva molteplici strade e scoperte al lettore. Agustín Martínez scrive sceneggiature da quando aveva 22 anni, proviene dal mondo della televisione,  dove ha raggiunto un...

Intervista con l'attrice Paloma Petra del film Vainilla

  Intervista con l'attrice Paloma Petra del film  Vainilla Intervista e fotografie: Blanca Estela Rodr í guez  © Paloma Petra è giovane, ma se parli con lei sembra che le sappia tutte e che abbia le idee ben chiare, in effetti, è attrice, regista e produttrice, ha fondato Huasteca Casa Cinematográfica. Ha molto carisma e un sorriso contagioso.  È  nata nel Nord del Messico, di preciso a Monterrey, Nuevo León, uno degli stati messicani più industrializzati del paese, dove ha il profondo desiderio di far emergere il talento dei suoi compaesani e di tutta quella gente che le sta accanto, e ci sta riuscendo. Ricorda con grande amore la figura del padre che l'ha spinta a non fermarsi mai e così è stato. In  Vainilla , il film presentato nella 22a edizione delle  Giornate degli Autori  durante la  Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia , Paloma continua il suo viaggio e fa la nonna della piccola Roberta, una donna che lavora d...

Messicane nelle Giornate degli Autori con il film Vainilla.

  Messicane nelle Giornate degli Autori con il film  Vainilla . Blanca Estela Rodríguez  © Un film può piacere per molti motivi.   Vainilla   piace perché è un'opera fatta da tutte donne, perché è un film corale tutto al femminile dove l'empatia e l'allegria la fanno da padrone. C'è la nonna, le zie, le nipoti, le sorelle e le amiche, tutte vivono insieme e passano giornate cariche di calore e anche di colore. Non manca mai che una dia la mano all'altra, che si giochi, che si chiacchieri del tutto e del nulla. Vainilla  è stato presentato alla 22a edizione delle  Giornate degli Autori durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia ,  è il primo lungometraggio di Mayra Hermosillo, regista, sceneggiatrice e anche attrice nota per la sua interpretazione di Enedina Arellano Félix nella serie televisiva  Narcos: Messico . Ha diretto due cortometraggi,  En la piel de Lucía  nel 2018 e  Me quedo aquí  nel 2021...

A pied d'oeuvre vince la miglior sceneggiatura a Venezia 82

  A pied d'oeuvre vince la miglior sceneggiatura a Venezia 82 Blanca Estela Rodríguez  © La sua collocazione potrebbe rientrare nelle opere che mostrano solo il ritratto di un uomo contemporaneo, ma troverebbe anche spazio tra quelli che sono conosciuti come film di denuncia, At work mostra una dura realtà ed è quella che riguarda i nuovi meccanismi di precariato che giorno dopo giorno tolgono valore allo sforzo e alla dedizione del lavoratore che va da quello che svolge attività intellettuali a quello che realizza attività prettamente manuali. At work , nel titolo francese A pied d'oeuvre , è la storia vera di Franck Courtès, fotografo, interpretato dall'attore Bastien Bouillon, che lascia una vita agiata per il desiderio di diventare uno scrittore, ma la scelta lo porterà ad affrontare mille peripezie perché da un lato, avrà a che fare con la sua casa editrice che lo spronerà continuamente a dare il meglio di sé e senza molte pretese, e dall'altro, si riscontrerà co...