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A tu per tu con il poeta Maurizio Evangelista, autore di "Manuale per mangiare da soli"

  A tu per tu con il poeta Maurizio Evangelista, autore di  "Manuale per mangiare da soli" Blanca Estela Rodríguez © È difficile staccare questa intervista da un rapporto di amicizia così profondo che mi lega da più di un ventennio al poeta Maurizio Evangelista. Proverò a essere solo professionale, ma fatico davvero. Incomincio con un aneddoto. Alla decima edizione della "Notte di Poesia al Dolmen" di Bisceglie, nel 2022, per tutto il giorno non c'è stato alcun contatto con lui. Entrambi ci preparavamo. Lui probabilmente per l'accoglienza degli ospiti e la presentazione dell'iniziativa di cui è direttore artistico. Io invece per l'omaggio reso a Patrizia Cavalli e Rosario Castellanos; il mio reading sarebbe stato bilingue. Sapevo dei suoi molteplici impegni e sapevo anche che un'auto mi avrebbe portata a destinazione quella sera.  Ho avuto una sorpresa prima di arrivare al Dolmen. Nel viaggio in macchina, il taxista si aprì con me e mi fece un ri...

A Venezia, la Mostra "Peggy Guggenheim a Londra. La nascita di una collezionista".

  A Venezia, la Mostra "Peggy Guggenheim a Londra.  La nascita di una collezionista". Abbracciò il futuro e sfidò le norme prestabilite   Blanca Estela Rodríguez © Curva dominante di Vasily Kandisky del 1936  alla Peggy Guggenheim Collection. Peggy Guggenheim aprì la sua prima galleria quando aveva 39 anni. Aveva molto ben chiaro il percorso e il modo in cui avrebbe tenuto in piedi l'idea di mostrare e far vivere l'arte contemporanea. I suoi passi iniziarono a Londra, dove inaugurò Guggenheim Jeune, al 30 di Cork Street, luogo che funse come faro per l'avanguardia europea e per gli artisti dei movimenti surrealista e astrattista.   Questo 2026, nell'attuale museo, quella che è stata la sua casa a Venezia, la Peggy Guggenheim Collection, celebra Peggy come la più grande collezionista del Novecento, presentando le diverse tappe della sua esperienza come gallerista e  mecenate nella capitale inglese e dove ha potuto e saputo dare vita e forma alla sua vis...

Nasce un nuovo museo a Mestre: La Casa della contemporaneità del MUVE

  Nasce un nuovo museo a Mestre: La Casa della contemporaneità del MUVE Blanca Estela Rodríguez © Torre luminosa della Casa della Contemporaneità a Mestre. Un cambiamento nel contesto mestrino e veneziano. Il Centro  Culturale Candiani si rinnova con l'arrivo della Casa della Contemporaneità all'interno delle stesse installazioni, si tratta di un progetto della Fondazione Musei Civici di Venezia dal titolo Ricostruzione, Costruzione e Decostruzione che ha preso piede nell'agenda culturale e che diventerà spazio per mostre temporanee. Alla giornata inaugurale, sono stati presenti Mariacristina Gribaudi, presidente del Muve;  Mattia Agnetti, segretario organizzativo del Muve; Elisabetta Barisoni, dirigente del Muve e Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia. Piazzale Candiani era gremito di giornalisti e di alcune autorità che hanno presenziato il taglio del nastro e hanno varcato la nuova struttura attraverso un lungo corridoio al primo piano che arriva alle porte della casa. An...

Etruschi e Veneti, due civiltà a confronto

Etruschi e Veneti, due civiltà a confronto MUVE presenta una Mostra inedita a Palazzo Ducale.   Blanca Estela Rodríguez © da Venezia Gli etruschi sono la civiltà preromana che diede origine alla penisola italiana, il loro passo sullo stivale marcò diversi territori tra cui Pyrgi, Vulci-Banditella, Chiusi, San Casciano, Chianciano, Marzabotto, Spina e Adria ed entrarono in contatto con i Veneti in lungo e in largo da Este, Montegrotto, Làgole nel Cadore fino ad Altino, quest'ultimo dove erge il sito archeologico rilevante Altinum , a fianco del quale è stato edificato un Museo che ha aperto le sue porte il 29 maggio del 1960. La maggior parte degli scavi risale a luoghi portuali, pozzi, fiumi e l'Adriatico nei quali sono stati rinvenuti reperti di inestimabile valore come cavallini,  frammenti con iscrizioni, tazzine, laminette di bronzo incise e gioielli, tutti rappresentativi delle attività di entrambi i popoli e del vissuto e costume dell'epoca. Divinità diademata  Adri...

Chaplin, Keaton, scoperte e film insoliti, il cinema muto vive. Intervista con Jay Weissberg, direttore delle Giornate del Cinema Muto

Chaplin, Keaton, scoperte e film insoliti,  il cinema muto vive. Intervista con Jay Weissberg, direttore delle Giornate del Cinema Muto  Blanca Estela Rodríguez © Del cinema parla con estrema passione e competenza. Ad ogni risposta traspare sempre molta emozione, ma anche determinazione e lo dimostra con il programma che ha allestito quest'anno e con le idee chiare sulle proposte e obiettivi su cui vuole puntare. Jay Weissberg è da quasi un decennio il direttore delle Giornate del Cinema Muto a Pordenone in Italia, dove sta svolgendo con grande professionalità il suo compito. Con lui, abbiamo dialogato di quello che rappresenta questa manifestazione, della sua visione e di tutto il lavoro che precede gli appuntamenti nodali. BER. Quarantaquattro edizioni delle Giornate , perché oggi come oggi credi che sia indispensabile che la gente si avvicini, che guardi il Cinema Muto? JW. Non facciamo mai queste domande per l'arte in generale, non c'è mai questa idea, non ci chiediamo...

Serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto all'insegna della famiglia -Chaplin, Keaton e Scotti in tre film con stili e generi diversi

Serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto all'insegna della famiglia Chaplin, Keaton e Scotti in tre film con stili e generi diversi Per gentile concessione delle Giornate del Cinema Muto Blanca Estela Rodríguez © I passi a Venezia di uno dei più famosi attori al mondo, Charles Chaplin, cammina nella straordinaria Piazza San Marco e Torcello e posa per la cinepresa che registra l' immagine canonica con i colombi in mano. Un filmato privato a colori del 1959, inserito nella serata conclusiva delle Giornate del Cinema Muto, di durata di 6 minuti che Chaplin trasforma in momento comico a fianco della moglie.   Buster Keaton, anche lui simbolo del periodo del cinema muto, è stato omaggiato con Our Hospitality, Accidenti...che ospitalità , un film commedia del 1923, agli albori della sua carriera e dove aveva incluso la partecipazione della famiglia,  di suo padre Joe come il macchinista, del figlio Joseph Keaton jr. di appena 14 mesi nella parte di Willie, l'amico e co...

Alle Giornate del Cinema Muto, La Battaglia di Arras, terzo di una trilogia di lungometraggi ufficiali

Alle Giornate del Cinema Muto,  La Battaglia di Arras,  terzo di una trilogia di lungometraggi ufficiali  Per gentile concessione delle Giornate del Cinema Muto Blanca Estela Rodríguez © Uno straordinario accompagnamento musicale per il film The German retreat and Battle of Arras nella serata, evento speciale di metà settimana delle Le Giornate del Cinema Muto . Con le esecuzioni dell'Orchestra da Camera di Pordenone e Coro del Friuli Venezia Giulia, diretti da Andrej Goričar.  La partitura è stata composta da Laura Rossi che ha scritto le musiche corali. Il libretto è compreso da dodici poesie e testi scritti all'epoca della prima guerra mondiale. Sette furono proprio realizzati durante la Battaglia di Arras. La compositrice ha curato l'arrangiamento delle musiche di cinque canzoni e ha voluto selezionare testi di autori di nazionalità diverse per includere il vissuto di tutti i soldati.  Grazie alla collaborazione tra gli Imperial War Museums e l'Università di...